Le scelte di fondo che caratterizzano la nostra scuola sono:
OSSERVAZIONE:
osservazione diretta del bambino partendo dal suo vissuto
e dalla sua storia personale perché ogni bambino
è diverso e unico dall’altro
INSERIMANTO GRADUALE:
si crea un ambiente sereno, idoneo, in grado di rispondere
ai bisogni di ogni bambino
PEDAGOGIA DELL’ASCOLTO:
si osservano i bambini nei vari momenti della giornata (
gioco libero, luoghi preferiti, desideri, amici…)
METODOLOGIA DELLA RICERCA:
si stimola il bambino a formulare domande e ipotesi, inoltre
si favorisce la disponibilità verso il nuovo.
FIGURA DELL’INSEGNANTE:
il ruolo dell’insegnante non è direttivo, ma di regia,
stimola il bambino e media le sue esperienze.
PROGRAMMAZIONE:
diventa organizzazione delle attività del bambino
che vengono raccolte nei Campi d’Esperienza
COINVOLGIMENTO DEI GENITORI
l’educazione viene soddisfatta solo quando scuola, famiglia,
e le altre realtà formative cooperano costruttivamente
fra loro in un rapporto di integrazione e continuità
per garantire coerenza all’educazione educativa e non disorientare
il bambino con atteggiamenti, stili di vita e giudizi contraddittori
e contrastanti.
FINALITA’
La nostra scuola esprime la propria identità
pedagogica accompagnando il bambino verso:
a) la MATURAZIONE DELL’IDENTITA’
SOTTO IL PROFILO CORPOREO, INTELLETTUALE, PSICODINAMICO,
SOCIALE E AFFETTIVO, attraverso:
- atteggiamenti di sicurezza, stima di sé, fiducia
nelle proprie capacità, curiosità;
- apprendimento a vivere in modo equilibrato e positivo
i propri stati affettivi, a controllare i propri sentimenti
e le proprie emozioni e accorgersi di quelle degli altri;
b) la CONQUISTA DELL’AUTONOMIA,
cioè della capacità di orientarsi e di compiere
scelte autonome in contesti relazionali diversi;
c) lo SVILUPPO DELLE COMPETENZE,
attraverso il consolidamento delle abilità sensoriali,
percettive e motorie, linguistiche ed intellettive;
VALUTAZIONE
E’ di enorme rilevanza il momento della valutazione finale.
Valutare il bambino non vuole significare quantificare il
livello di apprendimento del bambino stesso, ma giudicare
il proprio operato per verificare, in relazione ai risultati
conseguiti, l’idoneità dei procedimenti seguiti cioè
la qualità di quanto proposto ed eventualmente modificare
l’intervento educativo.
CONTINUITA’
Obiettivo fondamentale della proposta educativa della nostra
scuola è lo sviluppo e la maturazione di tutte le
componenti della personalità degli alunni e uno degli
strumenti privilegiati attraverso cui questa continuità
si persegue è quello di una continuità
nel lavoro didattico dall’ asilo nido, alla scuola dell’infanzia
fino alla scuola elementare.
La nostra scuola elabora progetti di lavoro con l’obiettivo
di accompagnare lo sviluppo e la maturazione del bambino
nell’arco della sua crescita: è attuata una programmazione
per individuare i prerequisiti e gli obiettivi essenziali
da perseguire durante l’ultimo anno di scuola dell’infanzia
e per favorire l’introduzione alla scuola elementare attraverso
attività specifiche di prescuola.
Le modalità concrete attraverso cui si attua la continuità
tra la nostra scuola e le classi elementari possono individuarsi
nei seguenti punti:
programmazione
comune degli obiettivi didattici da perseguire nell’ultimo
anno della scuola materna per favorire l’acquisizione di
più sicure basi.